Desalu_Tarragona2018

Desalu, Re, Crippa e Sottile salgono sull’aereo per Bydgoszcz con il primo accredito nelle proprie rispettive discipline

I numeri: 851 atleti da 12 nazioni. A una settimana dagli Europei a squadre di Bydgoszcz, in Polonia (9-11 agosto), la pubblicazione delle final entries aiuta a orientarsi circa il valore degli avversari degli azzurri, in un’edizione che “boccia” cinque squadre su dodici e che di conseguenza richiede un posto tra le prime sette per rimanere nella massima serie, la Super League. Non solo: il primo posto in ogni gara della vecchia “Coppa Europa” dà l’accesso al match Europa-USA del 9-10 settembre a Minsk, in Bielorussia, per il quale saranno invitati anche i primi tre della graduatoria europea stagionale. L’Italia del DT Antonio La Torre si presenta a Bydgoszcz con 54 atleti e con diverse frecce da scagliare.

LE PRESTAZIONI MIGLIORI – Iscrizioni alla mano, sono quattro gli azzurri che salgono sull’aereo con il miglior accredito stagionale tra i partecipanti. Fausto Desalu (Fiamme Gialle) vanta il tempo più veloce sui 200 metri in virtù del 20.26 corso a La Chaux-de-Fonds (senza dimenticare il 20.13 dello scorso anno agli Europei di Berlino, secondo azzurro di sempre dopo Mennea) e tra gli avversari troverà il francese Mouhamadou Fall fresco di miglioramento a 20.34 ai campionati nazionali dello scorso weekend, il britannico già campione del mondo indoor dei 60 metri Richard Kilty (PB di 20.34 vecchio di sei anni) e un quattrocentista di rango come il tre volte oro mondiale indoor Pavel Maslak (Repubblica Ceca).

Prima piazza stagionale anche per Davide Re (Fiamme Gialle) nel giro di pista: il 44.77 del primatista italiano è un tempo che nessuno degli iscritti – nel 2019 – ha saputo avvicinare, neanche lo spagnolo Oscar Husillos che un anno fa era sceso a 44.73 nella notte magica di Filippo Tortu a Madrid. Occhio pure al polacco Rafal Omelko e al britannico Dwayne Cowan. Anche nei 5000 l’uomo da battere è un azzurro. Yeman Crippa (Fiamme Oro) è sempre più in odore di record italiano dopo il 13:07.84 in Diamond League a Londra: vicinissimo il 13:05.59 di Totò Antibo datato 1990, anche se probabilmente non sarà questa l’occasione per centrarlo. Il “nome”, tra gli avversari del trentino, è lo svizzero primatista europeo di mezza maratona Julien Wanders, 13:13.84 nei 5000 in Diamond League a Losanna a inizio luglio. Crippa vanta anche il secondo tempo nei 3000.

Chiude il cerchio dei “migliori accrediti” il debuttante Stefano Sottile (Fiamme Azzurre) che fa il proprio esordio tra i big continentali della specialità, forte del 2,33 di Bressanone che è la migliore prestazione al mondo quest’anno: la pedana di Bydgoszcz lo metterà di fronte al tedesco campione europeo di Berlino Mateusz Przybylko (PB 2,35), al britannico da 2,36 Chris Baker, al greco Konstantinos Baniotis (2,34 in carriera).

JACOBS VS VICAUT – Prepararsi alla sfida Marcell Jacobs-Jimmy Vicaut. Lo sprinter delle Fiamme Oro campione italiano dei 100 metri, terzo azzurro di sempre nella gara-regina con il 10.03 di Padova, affronta il francese primatista d’Europa (9.86) ancora alla ricerca del primo sub-10 stagionale (10.02 venerdì ai campionati nazionali di Saint-Etienne). La Gran Bretagna non schiera la potenza di fuoco di cui è dotata e punta su Harry Aikines-Aryeetey, 10.11 quest’anno, mentre la Germania si affida a Julian Reus, 10.13 nel 2019 e 10.01 di personal best.