(AdnKronos) – E ancora: “Ti ammazziamo, non abbiamo paura della galera, la cosa non può finire in questo modo”. Da lì, la denuncia del capofamiglia e le perquisizioni in casa dei Lauria, con le aggressioni ai carabinieri. “I Carabinieri sono stati bravi a tenere la situazione sotto controllo”, dice un inquirente. “Sono stati momenti molto difficili”, dicono. Il gip ha deciso per i tre gli arresti domiclliari con il braccialetto elettronico. Non solo, il giudice ha anche inviato alla cancelleria per la comunicazione all’Inos della sottoposizione alla misura cautelare dei domiciliari di Pietro Angelo Lauria “che ha dichiarato di percepire il reddito di cittadinanza, per le conseguenze previste dalla legge”.