Wimbledon – L’allenatore di Serena Williams allo scoperto: “vi svelo perchè è tornata a giocare dopo la gravidanza”

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L’allenatore di Serena Williams ha parlato di quelli che sono i suoi obiettivi, primo tra tutti quello di eguagliare il record di slam di Margaret Smith Court

E’ la vigilia della semifinale di Wimbledon per Serena Williams, che domani tenterà per la dodicesima volta l’accesso in finale. L’americana ha vinto sette volte lo slam che si disputa sull’erba dell’All England Club e, adesso, va a caccia del successo numero 24 in assoluto che le permetterebbe di eguagliare Margaret Smith Court.

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Delle sensazioni e degli obiettivi di Serena Williams ha parlato all’Agi il suo allenatore Patrick Mouratoglou, che ha rivelato il motivo per cui l’americana è tornata a competere dopo la nascita della figlia: “Serena è al posto giusto al momento giusto: è felice, è a casa, ha suo marito qui, ha sua figlia e, come atleta, non avverte dolori da tre settimane. Così, si sente molto più leggera: quando ti concentri sui problemi fisici, ogni giorno, perchè soffri, è molto difficile pensare ai tornei, e su come girarci attorno, come giocare col dolore, come adattarti, diventa difficile concentrarsi sul match perchè soffri. Ora, da due settimane, in allenamento sta pensando solo al gioco e a come vincere, pensiamo solo a che cosa fare per essere a posto e concentrata al 100% sul gioco e sulla vittoria. E ha questo doppio impegno, singolare e doppio misto, cosicché sta tante ore in campo giocando tante partite. Che poi era la cosa di cui aveva bisogno. Il risultato più evidente è che è tornata a girare le cose nel suo verso, che è sempre stata la sua caratteristica principale. E questo è molto positivo“.

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Sul doppio con Murray: “è importante giocare partite, partite vere, non partite d’allenamento, e può farlo accanto a un campione come Andy col quale scambia opinioni e pensieri, e intanto può divertirsi con una persona che le piace e con la quale è in sintonia. Tutti e due vogliono vincere, e anche questo serve ad allenare la sua voglia di imporsi. Avevo detto prima del torneo che poteva e doveva migliorare di partita in partita, per poter davvero sentire i grandi momenti ed alzare il livello quando ne avrebbe avuto bisogno. Sapevo che sarebbe stato così. Infatti, ha cominciato il torneo molto lentamente, anche come livello di tennis. Che stava cercando, ma non trovava. Il match di secondo turno, contro Juvan, dopo aver perso il primo set, è stato la chiave di questo suo bel torneo. Nel secondo set, era davvero in difficoltà col suo gioco, poi però nei due set successivi è molto salita di rendimento, e da lì in poi ha continuato ad alzare il livello“.

serena williams olympiaDopo il ko con il Roland Garros, Serena aveva paventato la possibilità di saltare Wimbledon, ma Muratoglou ha fatto chiarezza: “non so esattamente che cosa abbia detto. So che non ha mai pensato veramente di farlo. Dopo una sconfitta, dici cose che non pensi e che vedi in modo totalmente diverso solo pochi giorni dopo. Dovevamo risolvere i problemi al ginocchio con un buon dottore, a Parigi, tutto il resto non aveva importanza. Poi ha pensato solo ad entrare in condizione. Perchè sappiamo che anche quando non è in forma, ma è preparata bene, è in grado di trovare la forma strada facendo e di trovare un modo per venire fuori dai problemi. Proprio come sta confermando qui a Londra. Wimbledon sarebbe lo slam numero 24: vorrebbe dire eguagliare il record di ogni tempo e quindi poi ne avrebbe solo un altro per batterlo ed arrivare al record assoluto. E’ stato questo il motivo per cui è tornata dopo aver dato alla luce la sua bambina, e tante complicazioni mediche. E sta facendo tanti forzi e tanti sacrifici. Devo dire che non avevo mai visto niente del genere, non avete idea di quanto lavori duro per tornare al suo livello. Riuscirci, per lei, significherebbe quindi ancora di più“.

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About Ernesto Branca (30998 Articles)
Nato a Reggio Calabria il 6 ottobre 1989, è un appasionato di sport. Laureato nel 2015 in Giurisprudenza, scrive per SportFair dal 2015.


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