(AdnKronos) – La ricostruzione analitica del volume d’affari della ditta del bassanese, resa possibile dal raffronto di ogni singola fattura emessa o ricevuta dall’imprenditorie grazie ai controlli incrociati eseguiti sui suoi clienti e fornitori, aveva permesso ai Finanzieri di constatare l’omissione della presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2017, ragione per la quale il bassanese era stato denunciato alla locale Procura della Repubblica per lo specifico reato, con richiesta, sul suo conto, della misura cautelare reale del sequestro preventivo dei beni finalizzato alla confisca, che è obbligatoria in caso di condanna.
L’operazione delle Fiamme Gialle, avvalendosi della tecnologia e dell’incrocio dei dati a disposizione dell’amministrazione finanziaria, ha fatto leva sulle peculiari funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo ed è stata condotta trasversalmente tanto sotto il profilo amministrativo-tributario quanto quello penale, con un’azione mirata sullo specifico rischio. Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca è stato operato su beni nella disponibilità dell’indagato ed ha permesso di tutelare, a beneficio dell’Erario, l’effettiva somma evasa.