(AdnKronos) – ‘L’impegno della Regione ‘ prosegue Caner ‘ è ricambiato dalla risposta degli operatori. Una ricognizione sugli esiti dell’erogazione dei fondi POR FESR ci segnala che negli ultimi tempi i posti letto sono aumentati di 613 unità, pari al 4,56%. E’ un dato importante ma il vero obiettivo era l’innovazione qualitativa ed è stato fino ad oggi centrato. Che nel settore ci sia la consapevolezza dell’importanza di affermare la competitività della montagna veneta cogliendo le opportunità del momento è confermato dall’adesione che registriamo ai bandi, dal bassissimo numero di rinunce o revoche e dalla concretezza del tipo di interventi. Questi sono principalmente indirizzati all’edilizia, al rinnovo dell’impiantistica e dell’arredamento, ma anche all’adeguamento informatico e alle certificazioni”.
‘La distribuzione delle domande già finanziate in zona montagna, inoltre ‘ conclude Caner – tratteggiano un quadro non solo dolomitico, che comunque è quello più ampio con 177 erogazioni nel Bellunese. Ne sono state rilevate, infatti, anche 64 nella montagna vicentina, 45 in quella veronese e anche una in quella trevigiana. è il segno di un’offerta turistica importante e diversificata. Un’offerta in grado di proporre varie tipologie di turismo alpino; da quello che con i mondiali di sci e le olimpiadi avrà il suo apice di richiamo mondiale fino a quel turismo slow, ricercato da una non secondaria quota di interessati”.