Venezia, 29 lug. (AdnKronos) – Le frodi creditizie perpetrate mediante furto di identità continuano a crescere e a incidere pesantemente sul comparto del credito al consumo. Le rilevazioni presentate nella 28^ edizione dell’Osservatorio Crif ‘ Mister Credit sui furti di identità e le Frodi Creditizie evidenziano, infatti, che nel 2018 sono stati più di 27.000 i casi rilevati in Italia per una perdita economica complessivamente pari a circa 135 milioni di Euro.
Per quanto riguarda nello specifico il Veneto, sono stati 1.135 i casi di frode registrati nel 2018, con un preoccupante incremento del +12,6% rispetto alla rilevazione precedente. A livello provinciale, il maggior numero di frodi creditizie è stato registrato nella provincia di Verona, con 267 casi (che la collocano al 29° posto nel ranking nazionale), seguita da Venezia, con 225 e da Vicenza, con 196.
Gli incrementi più consistenti rispetto alla precedente rilevazione riguardano le province di Belluno, addirittura con un +40,4%, ma si registra una vera e propria esplosione dei casi anche a Vicenza, con un eloquente +37,9%. Incrementi significativi anche a Venezia, con +19,3%, e Verona, con +8,8%.