Venezia, 29 lug. (AdnKronos) – La Regione del Veneto ha approvato il rinnovo quinquennale dello schema di Protocollo d’intesa con il Comitato Italiano Unicef Onlus per il sostegno al progetto ‘Baby Pit Stop” (BPS). ‘Tale progetto ‘ spiega l’assessore regionale alla cultura, Cristiano Corazzari ‘ prevede l’allestimento di spazi in cui i genitori possano allattare e accudire i propri figli; il Protocollo sostiene la nascita di punti BPS nelle biblioteche e nei musei veneti, così da permettere la promozione non solo del diritto del bambino all’allattamento ma anche la frequentazione da parte dei cittadini di questi luoghi”.
Non è necessario avere a disposizione una stanza, basta uno spazio appartato dove però vengano garantite riservatezza e tranquillità e possa contenere un fasciatoio e una sedia: una vera e propria mini-area dove i genitori siano i benvenuti e che garantisca accoglienza e discrezione. Il servizio è gratuito e viene monitorato direttamente dal Comitato Italiano per l’Unicef Onlus.
‘Sostenere il progetto BPS ‘ conclude Corazzari ‘, che ha dato nei cinque anni scorsi lusinghieri risultati, significa tutelare i diritti del bambino e nel contempo favorire l’utilizzo da parte di tutti i cittadini dell’offerta culturale delle biblioteche e dei musei, obiettivi che la Regione ha perseguito in questi anni promuovendo la lettura fin dalla più tenera età e incentivando la frequentazione di spazi espositivi”.