(AdnKronos) – Da non sottovalutare poi l’esigenza di una programmazione “unica e ad ampio raggio” che permetta di sviluppare ‘turismi’ complementari a quello estivo, come quello culturale e quello religioso o, ancora, il turismo congressuale. “L’offerta di prodotti turistici nella nostra Regione ‘ conclude il presidente di Federturismo – ha opportunità eccezionali di differenziazione. Possiamo ritenere che, in linea generale, non esistano vincoli alla possibilità di definire un portafoglio prodotti, differenziati e distribuiti nei territori, capace di attrarre flussi di visitatori nell’arco dell’intero anno. Ma i prodotti vanno configurati e organizzati, non soltanto enunciati”.