Roma, 15 lug. (AdnKronos) – Rigettato il ricorso presentato dalla difesa di alla Suprema Corte. Il Lupo di Macerata, che il 3 febbraio dello scorso anno sparò contro sei africani per vendicare il delitto di , resterà dunque in carcere e non ai domiciliari come chiesto dall’avvocato Giancarlo Giulianelli ora in attesa delle motivazioni dei giudici della Corte di Cassazione.