Tour de France – Alaphilippe con i piedi per terra: “la maglia gialla è appesa ad un filo! Non voglio sognare, ma…”

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Alaphilippe consapevole delle fatiche che lo aspettano nell’ultima settimana del Tour de France: la maglia gialla non ha intenzione di mollare ma rimane con i piedi per terra

Seconda ed ultima giornata di riposo per i ciclisti in gara al Tour de France. Dopo la vittoria di Yates nella 15ª tappa della Grande Boucle e la perdita di terreno di Alaohilippe, che rimane comunque leader della classifica generale, i corridori approfittano di questa preziosa giornata di relax per ricaricare le energie in vista dell’ultima tosta settimana di gara.

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I corridori hanno incontrato la stampa, per raccontare le loro sensazioni dopo due settimane di sfide nelle terre francesi ed in vista dell’ultima, decisiva, frazione della Grande Boucle. “La mia maglia gialla è appesa a un filo, ma sono molto orgoglioso e felice di averla sulle spalle. Un minuto e mezzo è buono, ma allo stesso tempo non è molto viste le tappe che ci aspettano. Io sono molto contento di quello che ho fatto finora, ieri ho dato tutto per difendere questa maglia e darò tutto fino alla fine“, ha affermato il corridore della Quick Step dopo la crisi di ieri sulla salita del Foix Prat d’Albis.

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Più ci avviciniamo a Parigi e più le sensazioni diventano speciali. Sul Tourmalet ho sorpreso anche me stesso, ma la parte più difficile deve ancora venire. Non voglio sognare ma voglio fare il massimo. Non so se sia realistico pensare di vincere il Tour, ma non mi sono nemmeno posto la domanda. Sto andando avanti giorno dopo giorno e come si è visto abbiamo cambiato i nostri piani per difendere la gialla: non vado più in fuga, corro da leader del Tour e la mia squadra sta facendo un grande lavoro“, ha aggiunto il francese.

 

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About Rita Caridi (35731 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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