La diciottesima tappa potrebbe decidere l’edizione numero 106 del Tour de France, tre salite metteranno a dura prova i corridori

Il Tour de France entra nel vivo, regalando oggi la diciottesima tappa che va da Embrun a Valloire, 208 chilometri durissimi che comprendono tre salite, di cui due Hors Categorie. 

AFP/LaPresse

Subito dopo la partenza si comincerà a salire per raggiungere il primo GPM di 3ª categoria della Cote des Demoiselles Coiffées (3.9 km al 5.2%), seguito dopo dal Col de Vars (9.3 km al 7.5%) che rappresenterà la prima di tante difficoltà per i corridori. Nella seconda parte della frazione, i corridori cominceranno a vedersela con il Col d’Izoard (14.1 km al 7.3%), salita complicatissima che potrebbe far esplodere la corsa. Dopo lo scollinamento e la successiva discesa, si tornerà a salire sul famoso Col du Galibier (23.0 km al 5.1%, ma gli ultimi 4 km sono i più duri, al 9%), altra sfida durissima per i ciclisti. Dallo scollinamento mancheranno meno di 20 km al traguardo di Valloire e la lunga e tecnica discesa potrebbe ulteriormente fare la differenza. Giornata decisiva per quanto riguarda la maglia gialla, Julian Alaphilippe dovrà dimostrare di valere il primo posto in classifica, difendendosi dagli attacchi di Bernal e Thomas del Team Ineos. Obbligati ad attaccare da lontano saranno Pinot e Landa, mentre occhio anche a Vincenzo Nibali e Fabio Aru, tutti che potrebbero davvero far saltare il banco.