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Il corridore del Team Ineos ha raccontato i motivi che hanno causato la sua caduta nel corso della sedicesima tappa del Tour de France

La sedicesima tappa del Tour de France non la ricorderà con il sorriso Geraint Thomas, considerando la caduta che lo ha visto protagonista. Il corridore del Team Ineos ha perso il controllo della sua bici, finendo per essere scaraventato a terra in maniera piuttosto dolorosa.

Un imprevisto che tuttavia non ha tolto al britannico la voglia di combattere, come sottolineato nel post tappa: “avevo una mano sola sul manubrio, poi c’è stato un problema al cambio, si è bloccato, e sostanzialmente sono stato scaraventato giù dalla bici in curva. Sapevo che la corsa non era finita lì, quindi sono risalito subito in sella e tornato in gruppo. Diciamo che è stato frustrante. A volte ho la sensazione che le cadute mi vengano a cercare, ma come ho già detto, è stata una situazione molto strana. Sto bene. Sì, è vero, sono stato un po’ con il dottore, gli ho chiesto di spruzzarmi dell’altro spray, lui voleva darmi un’occhiata, ma io stavo bene. Il clima non era poi male, c’era un po’ di brezza, ha aiutato un po’. Domani sarà un’altra dura giornata di caldo andando verso le montagne. La caduta non mi condizionerà, sto bene“.