Roma, 24 lug. (Adnkronos) – Corsa contro il tempo per salvare i 230 posti di lavoro a rischio alla . “Non vogliamo una guerra tra poveri. Siamo pronti a supportare l’azienda nell’individuazione di un’alternativa alla vendita” dice il ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio al tavolo di confronto per salvaguardare il sito di Napoli. “E’ pronta una norma, da approvare nei prossimi giorni, che permetterebbe a Whirlpool di avere una decontribuzione per 17 milioni di euro nei prossimi 15 mesi, non pagando tasse sui contratti di solidarietà”. “Abbiamo fatto i compiti a casa” aggiunge annunciando che il ministero ha messo a punto un piano, chiedendo poi all’azienda “cosa intende proporre”. Si sta lavorando sulle ipotesi che prevedono di investire nei prodotti di alta gamma, di spostare in Italia alcune produzioni realizzate all’estero e di individuare una nuova mission per il sito di Napoli, attraverso la realizzazione di un nuovo prodotto. Si esclude, invece, “categoricamente la possibilità di procedere a uno spostamento delle produzioni tra gli stabilimenti presenti in Italia”. E per supportare l’azienda nella ricerca di una soluzione condivisa tra le parti, Di Maio ha annunciato la presentazione di uno “strumento normativo che permetterebbe a Whirlpool di accedere a una decontribuzione per circa 17 milioni di euro nei prossimi 15 mesi, con sgravi fiscali sugli oneri relativi ai contratti di solidarietà”. Una proposta, annota ancora Di Maio, “che è stata accolta positivamente sia dall’azienda che dai sindacati”. Sarà dunque un nuovo round tecnico ad esaminare tutte le proposte sul tavolo. “E’ stato deciso di proseguire il confronto tra le parti in un tavolo tecnico, al fine di entrare nel merito delle opzioni in campo e verificare qual è la migliore sia in termini di produzione e di investimenti, sia di salvaguardia di tutti i lavoratori”, annuncia ancora Di Maio.
“Abbiamo accolto con favore la proposta sulla decontribuzione dei contratti di solidarietà, avanzata oggi dal Ministro Di Maio durante l’incontro: la valuteremo ma ci servono i dettagli” dice Luigi La Murgia, amministratore delegato Whirpool Italia, al termine dell’incontro al Mise sulla crisi del sito di Napoli con la presentazione del piano da parte della multinazionale e del governo con cui rendere possibile il contenimento delle perdite per circa 20 milioni, denunciate dal gruppo. “Abbiamo già chiesto di avere il testo e siamo pronti da subito a risederci al tavolo perché il nostro obiettivo principale è l’occupazione del sito”. “Abbiamo presentato 5 ipotesi di sviluppo del sito e siamo pronti già da subito, viste le proposte del ministro, a rivalutare l’ipotesi migliore che possa garantire la massima occupazione dei lavoratori che oggi lavorano a Napoli. Ma dobbiamo incrociarle con questo elemento di novità presentatoci dal Mise, che va dettagliato e di cui abbiamo chiesto di avete il testo quanto prima per essere pronti da subito nel valutare tutte quante le implicazioni”, prosegue Whirlpool. Diciassette milioni di decontribuzione non bastano? Chiedono i giornalisti: “Dobbiamo avere il dettaglio del testo. Non è una questione di cifre, dobbiamo capire il contenuto tecnico del testo per poi fare valutazioni. Ripeto, abbiamo presentato 5 diverse ipotesi e in ognuna la proposta del Mise avrà un impatto quindi dobbiamo valutare con attenzione. Stiamo parlando di 412 famiglie”, aggiunge La Morgia. “E’ fondamentale continuare un percorso rapido ma di dettaglio”, sollecita ancora. Al momento nessun nuovo incontro è stato calendarizzato.