Roma, 30 lug. (AdnKronos) – Il governo adotti “tutte le iniziative necessarie per consentire la rapida realizzazione della nuova linea ferroviaria Tav Torino-Lione” e “ogni iniziativa utile a superare l’attuale blocco di svariate grandi opere e a riprendere finalmente un’adeguata politica di investimenti pubblici in grado di incidere nei prossimi anni sulla crescita dei posti di lavoro e sul tasso di sviluppo infrastrutturale del nostro Paese”. Lo chiede la mozione sulla Tav presentata dal Pd al Senato.
Nel documento, tra l’altro, si ricorda che “a partire dalla 14/ma legislatura, tutti i governi che si sono succeduti alla guida del Paese -Berlusconi, Prodi, Monti, Letta, Renzi e Gentiloni- hanno assunto impegni internazionali per la realizzazione dell’opera infrastrutturale e le rispettive maggioranze hanno approvato atti in Parlamento che impegnavano l’esecutivo in carica nella realizzazione dell’opera”.
Inoltre “nel corso degli ultimi anni, l’Italia ha sottoscritto un accordo con la Francia, in data 30 gennaio 2012, ratificato da entrambi i Paesi, per la realizzazione della nuova linea ferroviaria Torino-Lione; successivamente, in data 24 febbraio 2015, l’Italia e la Francia hanno sottoscritto un altro accordo finalizzato all’avvio dei lavori definitivi della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione; in data 8 marzo 2016, durante l’incontro bilaterale Italia-Francia, svoltosi a Venezia, è stato sottoscritto un protocollo internazionale e in data 7 giugno 2016 è stato validato il regolamento dei contratti da parte della commissione intergovernativa che ha completato l’iter procedurale per la realizzazione dell’opera; tale accordo è stato ratificato con l’approvazione della legge 5 gennaio 2017, n. 1, ed è in vigore dal 1 marzo 2017”.