Palermo, 23 lug. (AdnKronos) – “Gli italiani hanno il diritto di sapere se davvero la mafia e persone ritenute vicine a boss mafiosi, come il re dell’eolico Vito Nicastri, abbiano avuto un ruolo nella scelta di ministri e viceministri del governo di Lega e M5S”. Così il deputato del Pd e componente della commissione Antimafia Carmelo Miceli. “Dalle intercettazioni pubblicate oggi – aggiunge – sembra che Arata, socio occulto di Nicastri, abbia brigato in maniera forte per aiutare Siri a diventare vice ministro con delega proprio all’energia. Se Salvini continua a scappare dal parlamento e dai chiarimenti, la commissione Antimafia convochi Nicastri, che ha iniziato a collaborare, e faccia luce su questa oscura vicenda”.
‘Si parla addirittura di contatti diretti tra Salvini e Arata e ancora una volta c’è il sospetto che il ministro dell’Interno abbia raccontato un sacco di balle, come su Savoini – prosegue Miceli – Aveva detto che Arata lo aveva visto una sola volta, come a dire che lo conosceva appena, ma ora viene fuori che nei giorni della formazione del governo lo stesso Arata fosse protagonista di incontri e contatti a vari livelli, addirittura con tentativi sull’ambasciata americana, pur di spingere la nomina di Siri. Lo stesso Siri – conclude – che solo pochi giorni fa Salvini ha portato al Viminale a presiedere il vertice di governo con le parti sociali”.