Roma, 31 lug. (AdnKronos) – La fiducia sul decreto sicurezza bis sarebbe “un’offesa non nei confronti del Parlamento” ma nei confronti delle Forze dell’Ordine, “una grande occasione perduta”. Per questo Forza Italia è pronta a ritirare i cento emendamenti presentati, una cifra che su un provvedimento di 15 articoli dimostra che “non c’è alcun intento ostruzionistico”, a patto che il governo ne accetti uno soltanto, che stanzi una cifra tra uno e due miliardi per far fronte ad uno di questi obiettivi: assunzioni per Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e Forze Armate; rinnovo del contratto del comparto sicurezza-difesa; riordino dei ruoli delle Forze di Polizia e delle Forze Armate. A spiegarlo la capogruppo, Anna Maria Bernini, il vice, Lucio Malan, e il senatore Maurizio Gasparri.
“Non siamo rinunciatari -spiega quest’ultimo- pensiamo ad un risultato certo, pratico, limitato, possibile. Le coperture ci sono, certificate dalle affermazioni quotidiane” degli esponenti della maggioranza riguardo ai risparmi ottenuti su reddito di cittadinanza e quota cento”. Altrimenti parlare di sicurezza senza offrire mezzi alle Forze dell’Ordine, dicono all’unisono Bernini e Malan, “è un’operazione mediatica, solo propaganda”.