(AdnKronos) – Sono stai messi a bando i seguenti beni. Quattro in provincia di Agrigento: ex ‘Cantiere Grazia” e ‘Palazzina Piloti” siti nel porto di Licata, oltre a due lotti del fabbricato sbarcatoio nel porto di Lampedusa. Tre nel Nisseno, tutti a Gela: la cosiddetta ‘Conchiglia”, il ‘Lido Eden” entrambi sul Lungomare Federico II di Svevia e un pontile sbarcatoio sul Lungomare. Quattro in provincia di Catania: due lotti riguardano le ex Agenzia delle Dogane in via Duca del mare a Riposto e altri due il rudere dell’immobile ‘Sant’Anna” a Mascali. Nel Messinese cinque gli immobili: l’ex colonia di via Cicerata a Barcellona Pozzo di Gotto, l’ex ‘Samar” di via Contessa Violante a Messina, le ex ‘Cupole” di via Marinaio d’Italia a Milazzo, un bene sito a piazza Marina corta di Lipari e un altro in via Cristoforo Colombo a Oliveri.
In provincia di Palermo, sono inseriti cinque strutture: l’ex ‘Agrumaria Corleone” di via Messina Marine e il ‘Pontile Romagnolo” nel capoluogo, l’ex ‘Arena Grasso” in largo Caduti del mare a Termini Imerese, l’ex ‘Lido Olivella” a Santa Flavia e la ‘Torre Pozzillo” a Cinisi. Nel Trapanese, infine, ci sono un magazzino a Trapani (via Vallona angolo Via Scudamiglio) e una porzione della ‘Torre San Teodoro” sulla strada provinciale a Marsala, oltre ad altri quattro beni nell’isola di Pantelleria: un ex deposito nel Porto nuovo e un altro sul molo Wojtyla, il magazzino di ‘Punta Croce” e l’ex ‘Faro San Leonardo”. Le domande vanno presentate entro il 4 novembre.
“Abbiamo onorato – aggiunge l’assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro – l’impegno assunto con la legge Finanziaria del 2018. Tutti i beni immobili censiti sul demanio marittimo della Regione saranno messi a bando. La finalità è quella di perseguire tre obiettivi: la tutela, il ripristino con la ristrutturazione e la valorizzazione dei beni. Quello di oggi è il secondo passaggio in questa direzione e rappresenta un ulteriore esempio del modus operandi del governo Musumeci: impegni presi, impegni mantenuti”. All’inizio dell’anno era stato pubblicato, sempre dal dipartimento Ambiente guidato da Giuseppe Battaglia, un primo bando per l’assegnazione di altri 18 beni. Per questi è stata completata l’istruttoria da alcune settimane per nove e la relativa graduatoria è già stilata. La concessione riguarda: il manufatto ex ‘Opa” di Sferracavallo a Palermo; l’ex bar e ristorante ‘Cannatello” di Agrigento; due lotti relativi agli ex bagni pubblici ‘Marina di Cottone” a Fiumefreddo di Sicilia, nel Catanese; il Castello di Falconara a Butera; la lanterna-semaforo Carro di Scicli; l’ex abitazione di Punta Sottile a Favignana e l’ex casa agricola sulla strada provinciale Torretta Granitola a Mazara del Vallo.