Palermo, 23 lug. (AdnKronos) – “Così come già accaduto nella sanità, anche riguardo alla Regione, dopo un’attesa lunga quasi 30 anni, è prioritario per il governo Musumeci lo sblocco dei concorsi. Senza nuove assunzioni, infatti, assessorati e uffici rischierebbero la paralisi a causa delle migliaia di pensionamenti in arrivo”. Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo di DiventeràBellissima all’Ars, commentando alcune norme del collegato in discussione a Sala d’Ercole.
“La volontà di affidare in questa fase alcuni incarichi temporanei dirigenziali agli esterni non è certo un capriccio – aggiunge – bensì una necessità, considerando che in alcuni servizi vitali, ad esempio nel dipartimento Acqua e rifiuti, nessuno dei dipendenti regionali ha risposto positivamente agli atti di interpello”. Il governo Musumeci, sottolinea Aricò “risponde con i fatti alle accuse strumentali lanciate dal Pd. Dopo i disastri targati Crocetta, la macchina Regione è stata rimessa in moto grazie al governo Musumeci – dice – che ha pure avviato, e in molti casi concluso, le stabilizzazioni di oltre ottomila precari in 263 Comuni e di circa 300 nella stessa Regione”.