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Il piccolo Justus, al momento di salire sull’aereo, si è visto sequestrare il pallone regalatogli dal padre: Mats Hummels, che ha assistito alla scena, si è presentato a casa sua poco dopo con un regalo speciale

In Germania le regole sono ferree, soprattutto in materia di sicurezza: se c’è in ballo la salute di qualcuno non si scherza. È per questo che su un aereo non può essere portato un pallone da calcio, anche se ad avercelo in mano è un piccolo ometto di 13 anni che lo ha appena ricevuto in dono dal papà. “Ci dispiace, il pallone non può salire con te”, è questa la frase che il piccolo Justus si è sentito ripetere più volte, con gli occhi gonfi di lacrime, al momento di salire sull’aereo in partenza da Monaco di Baviera.

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Chiunque abbia ricevuto un pallone in regalo nella sua vita, sa benissimo il trauma che si può avere nel perderlo, bucarlo o come in questo caso, essere costretto a non rivederlo mai più. Può sembrare una sciocchezza, ma per Justus il regalo di suo padre era speciale. Per questo motivo il piccolo ha intenerito chiunque abbia assistito alla scena, Mats Hummels compreso. Il difensore del Borussia Dortmund, presente sullo stesso aereo, ha contattato i genitori di Justus, presentandosi 45 minuti dopo l’atterraggio presso la loro abitazione con ben 4 palloni del Borussia Dortmund, uno dei quali autografato. Un gesto inaspettato e bellissimo, in grado di far tornare il sorriso sul volto di Justus che lo ricorderà per sempre.