Roma, 30 lug. (AdnKronos) – Sì unanime della Camera alla legge che disciplina l’utilizzo dei defibrillatori semiautomatici e automatici in ambiente extraospedaliero. Il provvedimento, che passa ora all’esame del Senato, è diretto a favorire ed a regolare la dotazione e l’utilizzo dei defibrillatori in diversi luoghi e situazioni, anche da parte di soggetti non specificamente formati, regolando il collegamento e l’interazione con la rete dell’emergenza territoriale 118, e promuovendo campagne di informazione e sensibilizzazione, nonché l’introduzione di specifici insegnamenti, anche negli istituti di istruzione primaria e secondaria.
‘Una legge -commenta Giorgio Mulè, di Forza Italia, relatore del testo- che sfida il destino, guarda con coraggio la morte e gli impone di ripiegare. L’abbiamo battezzata ‘Salva Vita’ non a caso. Il percorso di questa legge è stato virtuoso e ha visto la partecipazione attiva e matura di tutte le forze politiche presenti in Parlamento, gettando le basi di una legislazione all’avanguardia, con un solo obiettivo: fare presto e bene. E’ un traguardo storico: questa legge prevede la presenza dei defibrillatori su aerei e treni, navi e bus, in aeroporti e stazioni, nelle scuole e nelle università”.
“Nella vita parlamentare -conclude Mulè- guardiamo a due cose: al senso della vita e al senso del tempo. Con questa legge oggi abbiamo dato un senso al nostro tempo ma soprattutto alla vita di questo Parlamento”.