Palermo, 30 lug. (AdnKronos) – “Verificherò fino all’ultimo la possibilità di emettere un’ordinanza urgente e contingibile per la prosecuzione dell’attività della discarica di Cava dei modicani e dell’annesso impianto di trattamento meccanico biologico, ma i sindaci dei dodici comuni iblei facciano la loro parte”. A dirlo è il commissario straordinario del libero consorzio comunale di Ragusa Salvatore Piazza che ha riconvocato per domani 31 luglio, ultimo giorno utile, alle 11, la conferenza dei servizi per assicurare una prosecuzione dell’attività della discarica.
A rendere più difficile una nuova ordinanza è il parere negativo reso dall’Arpa Ragusa e condiviso dall’Arpa Sicilia. “Espleterò il mio mandato sino all’ultimo giorno – ha ribadito Piazza – ma devo essere messo nelle condizioni di farlo. In sede di conferenza dei servizi avevo annunciato la disponibilità ad emettere una nuova ordinanza, una volta acquisiti i relativi pareri tecnici, ma la nota dell’Arpa complica il quadro”. A questo, sottolinea il commissario, si aggiunge il “poco interesse” da parte dei sindaci dei dodici comuni iblei: “metà di loro – dice – non erano presenti”.
“Credo che il problema dello smaltimento dei rifiuti sia un problema che interessa tutti e che necessita del massimo coinvolgimento istituzionale – conclude – A qualcuno forse sfugge il rischio che si profila qualora non dovessero esserci le condizioni per prolungare l’attività di Cava dei modicani”.