Palermo, 20 lug. (AdnKronos) – “Come fa il governo Musumeci a stanziare nuove somme per la costruzione di impianti, quando non esiste né la riforma dei rifiuti, né il piano regionale? Quali saranno i criteri di scelta? Come verranno usate le somme se non sappiamo nemmeno quale deve essere la dimensione dei nuovi ambiti territoriali? E’ raro assistere ad una politica così raffazzonata, priva di visione, figuriamoci di strategia economica”. Così i deputati del M5S all’Ars Giampiero Trizzino, Nuccio Di Paola, Valentina Palmeri e Stefania Campo commentano l’annuncio del governo regionale di voler stanziare 103 milioni di euro per nuovi impianti pubblici di trattamento dei rifiuti.
“Quanto annunciato dal governo Musumeci ha veramente del ridicolo – dicono – L’assessore Pierobon parla di un traguardo del 65% della raccolta differenziata al 2021: lo venisse a raccontare ai palermitani, letteralmente sommersi dai rifiuti perché la discarica di Bellolampo è chiusa per i ritardi della costruzione della VII vasca. Oppure ai cittadini della provincia di Caltanissetta che conferiscono i rifiuti in una discarica che è priva di un impianto stabile di trattamento meccanico biologico”. E aggiungono. “Il fatto più grave è che si dichiara di stanziare nuove somme per la costruzione di impianti, quando non esiste né la riforma dei rifiuti, né il piano regionale. è come se un architetto chiamato a costruire un immobile, anziché cominciare dalle fondamenta inizia dal tetto”.