A tutto Graziano Rossi, dalla corsa al decimo titolo al simpatico aneddoto su un baby-Valentino sicuro di sè

Finalmente i piloti della MotoGp tornano in pista: si correrà domenica il primo Gp della seconda metà della stagione 2019, a Brno. Dopo la pausa estiva i campioni delle due ruote sono motivati a far bene: c’è chi, come Marc Marquez, andrà a caccia di conferme, per aumentare il vantaggio sui rivali in classifica, chi invece, come Valentino Rossi, cercherà di risollevarsi dopo una prima parte di stagione deludente e difficile.

AFP/LaPresse

Nonostante le problematiche del team e della moto, il padre del Dottore è fiducioso ed ha così analizzato la situazione a Radio Marca: “abbiamo appena finito la prima metà del campionato e sfortunatamente per Vale è stata la prima peggior prima metà della stagione da quando è in MotoGP. Nelle ultime tre gare prima delle vacanze le cose non sono andate così bene perché la M1 non è una moto facile da guidare, è necessaria una perfetta messa a punto perché Yamaha non ha realizzato un motore molto potente. Ed è per questo che la moto deve essere perfetta. E per Valentino e il suo team è stato difficile ottenere un allestimento ottimale”.

Vinales e Quartararo? C’è una grande differenza, perché ogni squadra e ogni pilota hanno le proprie abitudini, il proprio metodo per mettere a punto la moto. Ogni squadra lavora in modo diverso e non è sempre facile iniziare bene dalla prima ora del mattino. E oggi, inoltre, ci troviamo in una situazione in cui se non sei in grado di andare forte dalla mattina, non sarai in grado di qualificarti direttamente per il Q2, pertanto, non riuscirai a stare tra le prime due file e sarà molto difficile ottenere un risultato; perché ci sono molti piloti veloci che guidano su molte moto veloci. Penso che Viñales sia molto veloce, può sicuramente vincere con la Yamaha, ma penso che Valentino, nella prossima gara o nelle prossime due, sarà sicuramente in grado di avere una moto che funziona di nuovo ed essere così competitivo da vincere. Quindi sono due piloti molto forti. Li metterebbe entrambi con la possibilità di vincere di nuovo le gare e, perché no, i campionati del mondo“, ha aggiunto papà Graziano prima di raccontare un simpatico aneddoto riguardante un baby-Valentino: “non sono in grado di dare consigli a Valentino in questo momento. L’ultima volta che l’ho fatto aveva dieci anni, correva con le minimoto e ricordo che gli avevo dato un consiglio sull’inizio della gara. Era in pole position e gli ho detto di andare a sinistra anziché a destra. Poi guardò la minimoto e mi disse: non preoccuparti. Aveva solo dieci anni..

Infine non poteva mancare un commento sul tanto desiderato decimo titolo: “quest’anno non è più possibile. Ma se l’anno prossimo faranno una moto competitiva, Valentino sarà sicuramente competitivo per puntare al campionato del mondo”.