Milano, 25 lug. – (AdnKronos) – All’interno del Campus Party, il più grande festival internazionale sul mondo dell’innovazione e della creatività in corso a Fiera Milano fino al 27 luglio, Nexi ha voluto premiare tre realtà, all’interno dei primi 10 team classificati, che hanno riposto alla ‘Call for ideas Nexi App-Solution’. Nell’occasione le realtà partecipanti hanno potuto presentare le loro idee di app che soddisfano i bisogni di business di piccoli-medi esercenti del mercato italiano e hanno come obiettivo quello di offrire soluzioni digitali per la gestione del proprio business e della propria clientela. Le idee classificate ai primi 3 posti saranno pubblicate nel Nexi App Store del Nexi SmartPOS®.
Una scelta non facile per i giurati di Nexi, società leader nei pagamenti digitali e main sponsor della manifestazione, che hanno trovato tutte le proposte molto interessanti. A vincere però i ragazzi di Pharmercure: “La nostra startup si occupa di consegne a domicilio di farmaci con o senza ricetta – spiega Thomas Pullin cofondatore e direttore operativo di Pharmercure – Abbiamo presentato il nostro progetto e le possibili collaborazioni che potrebbero esserci con Nexi come azienda e soprattutto con l’utilizzo dello SmartPos. Tra i vantaggi della nostra applicazione ci sono da un lato le farmacie che possono con lo SmartPos caricare consegne su un portale e sull’applicazione per i propri clienti, dall’altro lato è un vantaggio per tutti gli altri esercenti perché possono richiedere consegne presso il proprio punto vendita, quindi non sarà necessario recarsi fisicamente in farmacia ma si potranno ricevere i prodotti direttamente in negozio”.
Alla ‘Call for ideas Nexi App-Solution’ i dieci progetti presentati hanno sorpreso i giurati per le idee innovative. Un lavoro importante di confronto che sarà utile per i possibili sviluppi dell’azienda, come sottolinea Andrea Gaboardi responsabile digital merchant services di Nexi: “Per noi queste iniziative sono importanti perché ci consentono di portare innovazione all’interno della nostra azienda. è fondamentale ascoltare gli stimoli che arrivano dal mercato in particolare dai millenials e da attività nuove per capire come usarli per migliorare i nostri prodotti”.
“Nel caso particolare dello SmartPos, che funziona su sistema Android, può ospitare app di sviluppatori terzi che possono portare degli elementi di innovazione e funzionalità aggiuntive per valorizzare il prodotto verso i nostri esercenti. Queste soluzioni conclude Gaboardi- genereranno spunti per ragionare sempre di più su come far sì che i pagamenti digitali possano contribuire alla crescita dell’azienda, dei nostri clienti esercenti e in generale del sistema paese grazie alla digitalizzazione”.