Milano, 24 lug. (AdnKronos) – Giampiero Pesenti “incarnava l’Azienda italiana che era stata capace di andare oltre se stessa e i propri confini nazionali”. Così nel ricordo di Italcementi, azienda di cui è stato presidente e amministratore delegato. In una lettera per la sua scomparsa, il gruppo esprime così il suo cordoglio della Famiglia Pesenti nel ricordo di “un grande uomo di impresa”. Lui, “per tutti in Italcementi era ‘l’Ingegner Giampiero’. Non per una mancanza di rispetto nei suoi confronti, al contrario: nei corridoi della sede storica di via Camozzi a Bergamo bastava il nome di battesimo per identificarlo, essendo stato Giampiero Pesenti ben più che il vertice societario dell’Azienda per oltre trent’anni”.
Lui, dicono, “rappresentava la continuità di una dinastia imprenditoriale che aveva fondato Italcementi, fin da fine Ottocento azienda leader del cemento in Italia e protagonista dello sviluppo economico e sociale del Paese per oltre 150 anni”.
Era stato in grado, Pesenti, di superare i confini italiani, “acquisendo nel 1992 una multinazionale come Ciments Français, di oltre due volte più grande della stessa Italcementi, e facendo della società bergamasca una protagonista di dimensioni globali, quinto produttore al mondo di cemento. La personalità, l’intelligenza e l’autorevolezza di Giampiero Pesenti hanno contribuito a fare di Italcementi quello che è ancora oggi, pur nel contesto di un gruppo internazionale più grande: una società leader, dal punto di vista industriale ma anche nella capacità di visione, sempre con l’ambizione di andare oltre il presente. Grazie Ingegner Giampiero, per l’insegnamento e i valori che ci ha dato”, conclude Italcementi. Il cda e tutto il personale di Italcementi si uniscono al cordoglio della Famiglia Pesenti .