Roma, 18 lug. (AdnKronos) – “Non era facile riuscire ad essere più ignobili di Salvini. Ma Di Maio è riuscito in questo capolavoro. ‘Io col Pd non ci voglio avere nulla a che fare, con il partito di Bibbiano che toglieva i bambini alle famiglie con l’elettroshock per venderseli non voglio averci nulla a che fare’. Queste le sue parole. Fossi ancora presidente del Pd avrei dato immediato mandato a denunciarlo e sono certo che Zingaretti e Gentiloni faranno lo stesso”. Lo scrive Matteo Orfini su Fb aggiungendo un aggiornamento dopo l’annuncio di querela per diffamazione nei confronti di Di Maio. “Il Pd ha annunciato che denuncerà Di Maio. Bene”.
Prosegue Orfini: “Sono le frasi schifose che da giorni troll sovranisti ci lasciano qui sui social. Oggi a dirle è il vice presidente del consiglio, rivelandosi come mandante di quelle aggressioni virtuali. Ma Di Maio non è un troll. E sa bene la verità. Sa che con quel dramma orribile il Pd non c’entra. Sa che al sindaco di Bibbiano sono contestati reati amministrativi e non le cose orribili e agghiaccianti di cui Di Maio incolpa il Pd. Di Maio lo sa bene ma sceglie di fregarsene e di strumentalizzare una tragedia così dolorosa per infangare con falsità i suoi avversari politici”.
“Ne dovrà rispondere e lo sfido a non avvalersi dell’immunità come invece ha fatto il suo degno compare Salvini. Noi con Di Maio non vogliamo avere nulla a che fare, per usare le sue parole. Molto diverse oggi da quelle che utilizzava un anno fa, quando elemosinava i nostri voti per andare al governo. Le nostre parole sono invece le stesse di allora: Lega e M5S sono la stessa cosa, l’opposto della sinistra. E a loro ci si può solo opporre”, conclude Orfini.
Ma il punto in questo caso non è solo politico o giudiziario. C’è un tema di rispetto tra persone. Con uno che si comporta in modo così indegno non solo non ci si fa un governo insieme. Ma non gli si stringe nemmeno la mano.
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AGGIORNAMENTO: Il Pd ha annunciato che denuncerà Di Maio. Bene.