(AdnKronos) – “Chi ha chiesto la mia epurazione sono gli stessi che si sono trovati un giorno bersaniani perché comandava Bersani, un giorno renziani perché comandava Renzi, un giorno zingarettiani perché comanda Zingaretti – afferma Faraone – Hanno colpito me, ma soprattutto hanno colpito una comunità di donne e uomini in Sicilia, e mi scuso con loro visto che non lo farà mai il partito romano che ha prodotto questo provvedimento”.
“Io volevo fare le primarie – ribadisce Faraone – quelli che mi sfidavano qui in Sicilia, da Lumia a Crisafulli, non me lo hanno consentito. Sono i protagonisti del consociativismo, quelli che hanno scelto Crocetta, che su Montante non riescono a dire una sola parola, quelli che hanno umiliato Micari quando ha deciso di candidarsi alle Regionali. Quello che fa rabbia e che questi sapevano che nel momento in cui non facevano fare le primarie avrebbero potuto confidare in chi a Roma avrebbe riallineato tutto e rimesso in riga le persone che avevano deciso di candidarsi per esprimere le proprie idee”.