Palermo, 30 lug. (AdnKronos) – Transenne intorno a Palazzo delle Aquile, a Palermo. Gli operai del Coime stanno ultimando in queste ore l’installazione di una barriera protettiva attorno alla sede del Comune per scongiurare i rischi derivanti da un eventuale caduta di intonaco e cornicioni. Nei prossimi giorni saranno svolti dei sopralluoghi per verificare lo stato di tenuta dei cornicioni e degli intonaci esterni, in attesa che i lavori per la ristrutturazione del palazzo possano essere avviati.
Aggiudicati nel giugno 2018, per un importo di 8 milioni di euro, i lavori di manutenzione straordinaria non sono mai partiti a causa di alcune irregolarità riscontrate dal Comune. L’amministrazione è in attesa di un parere dell’Anac su alcuni aspetti della stessa gara e sulla possibilità di sottoscrizione del contratto con l’impresa risultata vincitrice. “Per sbloccare i lavori – conferma l’assessore ai Lavori pubblici Maria Prestigiacomo – siamo costretti ad attendere questo parere, senza il quale rischiamo di sottoscrivere un contratto che potrebbe essere impugnato. Nel frattempo e per evitare situazioni di pericolo tramite le nostre maestranze effettueremo delle verifiche ed eventualmente interverremo per risolvere eventuali situazioni di pericolo imminente”.
I lavori, che dureranno 4 anni dall’avvio del cantiere, serviranno non solo a rendere l’edificio conforme alla normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro e sull’accessibilità, ma anche a favorirne l’utilizzo e l’adeguamento dell’impiantistica tecnologica.