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Kemba Walker lascia gli Hornets per trasferirsi ai Celtics: il playmaker del Bronx vuole giocarsi le sue chance di competere ai massimi livelli

Si aspettava un massimo salariale che non è arrivato, la decisione consequenziale è stata semplice: addio. Kemba Walker, volto degli Hornets da diverse stagioni a questa parte, era pronto a mettersi d’accordo con la franchigia del Nord Carolina evitando di richiedere il max contract (221 milioni per 5 anni) al quale avrebbe avuto diritto dopo essere stato inserito nel terzo quintetto All-NBA, ‘accontentandosi’ del massimo salariale da 191 milioni. A suo modo pur sempre un sacrificio, che gli Hornets hanno preferito non accontentare per non intasare il cap.

Non guadagnare il massimo e non competere a grandi livelli? No grazie, la risposta di Kemba che ad ESPN ha spiegato le ragioni del suo trasferimento ai Celtics: “si tratta della mia voglia di competere ai massimi livelli possibili. E so che Boston mi può dare questa opportunità. Lo sanno tutti che questa squadra è sempre al top, anno dopo anno. Quando si pensa ai Celtics si pensa subito ai titoli, alle vittorie e io voglio essere parte di qualcosa di così speciale e dare a me stesso la migliore opportunità per fare strada nei Playoff”.