(AdnKronos) – Levorato ha poi sottolineato l’importanza di una svolta anche sotto il profilo dello snellimento della governance ‘Abbiamo inviato la bozza del nuovo statuto agli amministratori locali. La proposta è quella di modificare lo statuto che prevede di abbandonare il sistema duale ora in vigore, ossia la coesistenza di un consiglio di sorveglianza fatto di 15 sindaci e un consiglio di gestione fatto di cinque amministratori, per adottare un consiglio di amministrazione a tre o a cinque membri e un amministratore delegato.
Per Levorato infine ‘E’ un cambiamento necessario che renderà la società più forte, più agile e maggiormente concorrenziale. I sindaci avranno comunque il controllo sulla società di gestione di riferimento attraverso l’attività dei consigli di bacino idrico e ambiente e nelle assemblee di coordinamento”.