Giovanni Petrucci commenta il caso riguardante lo sfogo di Daniel Hackett: il Presidente della FIP, sceglie la linea del dialogo con il giocatore

Nelle ultime ore in casa Italia è scoppiato il caso Daniel Hackett. Il playmaker campione d’Europa con il CSKA Mosca non si è presentato in ritiro, a causa di problemi personali, spiegando che si unirà al resto degli azzurri che parteciperanno ai Mondiali di Basket 2019 solo venerdì.

Il giocatore si è poi sfogato duramente su Instagram, parlando di sistema marcio al vertice. Parole dure, secondo molti indirizzati nei confronti della Federazione Italiana. Intervistato negli studi di Sky Sport, il Presidente della FIP, Gianni Petrucci, ha commentato così la vicenda: se non fossi stato Presidente Federale, d’impeto avrei detto cose che un Presidente è bene che rifletta prima di dire. Ho fatto il buon padre di famiglia. L’uomo che ragiona, che fa un passo alla volta. Quando arriva ci parlerò, con lui per altro ho un buon rapporto, non so cosa sia successo. Ho parlato con chi mi sta vicino, il consiglio è stato di ragionare e fare il bonus pater familias, come dicevano gli studiosi. Mi auguro che venerdì lui verrà. Oggi non voglio fare minacce o ultimatum. Sono affezionato a Daniel Hackett. Ho letto cosa ha detto, ho interpretato. Tutti mi chiedono cosa farò. Oggi farò il buon padre di famiglia“.