(AdnKronos) – “Nel caso di resistenza operata da Carola Rackete – scrive la Procura – si dubita che l’adempimento el dovere di soccorso dei migranti possa giungere a scriminare anche la condotta del 29 giugno scorso”. Ma i magistrati dicono anche di essere “consapevoli della complessità delle questioni sollevate”, ma sottolineano che “l’ordinanza di non convalida dell’arresto del gip è risultata essere viziata per violazione di legge, mancanza e contraddittorietà della motivazione, in quanto, dopo avere operato complesse valutazioni in diritto, non ha provveduto correttamente a valutare gli elementi di fatto e di diritto relativi alla configurabilità della causa di giustificazione, né ha motivato adeguatamente le ragioni per le quali ha ritenuto di applicarla nel caso di specie”.