Roma, 25 lug. (AdnKronos) – I deputati multati per essere saliti sulla Sea Watch a gennaio scorso con l’obiettivo di verificare lo stato di salute dei 47 migranti a bordo hanno chiesto al presidente della Camera Roberto Fico di ricorrere alla Giunta per le autorizzazioni della Camera, con l’obiettivo di far valere l’immunità alla luce dell’insindacabilità dell’attività ispettiva svolta.
Sulla motonave finita nel mirino del ministro dell’Interno Matteo Salvini erano saliti Riccardo Magi, di +Europa, Nicola Fratoianni, di Leu, e la forzista Stefania Prestigiacomo, la presenza che più aveva fatto discutere dividendo il partito.
“La vicenda è sempre la stessa – dice la deputata di Fi all’Adnkronos – noi stiamo stati multati perché la Capitaneria di Porto ci ha contestato, con dei verbali, una serie di violazioni commesse. Noi ci stiamo opponendo perché riteniamo di non aver commesso alcuna violazione, ma soprattutto di aver esercitato le nostre prerogative da parlamentari”. A chi le domanda se tornerebbe a bordo della Sea Watch, se potesse rimettere indietro le lancette del tempo e tornare a quel 27 gennaio, “certo, non ho dubbi”, risponde netta Prestigiacomo, difendendo a spada tratta la scelta compiuta.