(AdnKronos) – “Oggi più che mai chi cerca di difendere questi principi che sono fondamenta della civiltà giuridica europea lo fa a suo rischio e pericolo assumendosi da solo la responsabilità di difendere in primo luogo la nostra umanità. Le persone che ci hanno sostenuto economicamente lo hanno fatto per contribuire a salvare vite umane, e, anche se noi con due navi sequestrate e migliaia di euro di multe attraversiamo un momento di difficoltà economica, vogliamo riconoscere pubblicamente e concretamente l’impegno di chi in mare ogni giorno compie il suo dovere riconoscendo che ci sono valori che non si possono cancellare per decreto”. E conclude: “Grazie Carlo, grazie al suo equipaggio, grazie alla gente di mare. Navighiamo nello stesso mare, quello dell’umanità”.