Palermo, 20 lug. (AdnKronos) – “Salvare vite non è reato”. E’ il messaggio che arriva da Goletta Verde arrivata questa mattina a Pozzallo, in Sicilia, dove ha incontrato gli equipaggi delle navi Mediterranea, Sea Watch e Aquarius. La storica imbarcazione di Legambiente, partita dal Friuli Venezia Giulia, sta navigando nei mari italiani con lo striscione ‘Porti aperti alla solidarietà’, per affermare il ruolo centrale del nostro Paese nel Mediterraneo nelle politiche di solidarietà, accoglienza e integrazione.
“Torniamo dopo un anno a Pozzallo per esprimere ancora una volta tutta la nostra gratitudine a chi continua a salvare vite in mare, nonostante la caccia alle streghe, mediatica e normativa, messa in campo dal governo italiano – afferma Stefano Ciafani, presidente di Legambiente – Siamo qui per essere a fianco di chi lavora generosamente in condizioni precarie in mare aperto, alla ricerca di un porto dove sbarcare persone disperate che fuggono dai loro paesi diventati invivibili spesso a causa dei cambiamenti climatici o dei conflitti causati dai paesi occidentali. Siamo convinti che sia fondamentale risvegliare le coscienze degli italiani, sempre più in balia di fake news e crediamo fermamente che chi salva anche solo una vita, in mare come sulla terraferma, ha ragione. Sempre e comunque”.