(AdnKronos) – Dall’analisi delle stime emerge che, mentre gli stranieri musulmani residenti risultano in aumento 127mila unità rispetto al 2018, i cristiani nel loro complesso sono invece diminuiti di 145mila unità. Il nuovo assetto delle appartenenze religiose, secondo la Fondazione Ismu, si spiega perché dal conteggio dei residenti stranieri al primo gennaio 2019 sono stati esclusi i 112mila stranieri che hanno acquisito la cittadinanza italiana durante il 2018 e perché i diversi flussi migratori nazionali presentano un saldo netto tra arrivi in Italia e ripartenze maggiore nell’ultimo anno per musulmani e cristiani evangelici.
Per quanto riguarda invece le provenienze si stima che la maggior parte dei musulmani stranieri residenti in Italia abbia cittadinanza marocchina (440mila), seguiti da quella albanese (226mila), bangladese (141mila), pachistana (106mila) ed egiziana (111mila).