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Lonzo Ball prende con filosofia la trade che lo ha portato ai Pelicans in cambio di Anthony Davis: il playmaker ammette di essere stato consapevole di poter essere scambiato

Era stato la seconda scelta al Draft 2017, il giocatore dal quale dover ricostruire il progetto Lakers, ma da qualche giorno a questa parte è stato sacrificato come asset per arrivare ad Anthony Davis. Lonzo Ball ha imparato che l’NBA è un business, tutti sono asset, tranne i LeBron James di turno, cioè un ristretto numero elitario di fenomeni. Il cestista dei Pelicans ha spiegato di essersi aspettato l’eventualità di una trade: “sapevo che Davis voleva venire ai Lakers. E quando hai la chance di arrivare ad un giocatore come lui, devi fare il possibile per prenderlo. Me l’aspettavo. Ma sono felice di essere andato ai Pelicans con Ingram e Hart. Non vedo l’ora di vedere quale è il nostro potenziale. Da rookie una trade del genere mi sarebbe dispiaciuta. Ma dopo due anni in NBA ho capito che è prima di tutto business. E l’importante è giocare. Sono felice di iniziare”.