Leonard
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I Lakers vedono sfumare sul più bello l’arrivo di Kawhi Leonard: l’ex Raptors firma con i Clippers e si porta dietro Paul George dopo diverse settimane di contatti ‘segreti’ fra i due

Dopo ben 6 giorni dall’inizio della free agency, Kawhi Leonard ha sciolto le sue ultime riserve: l’MVP delle Finals è un nuovo giocatore dei Los Angeles Clippers. Dopo il titolo vinto a Toronto, la sua prossima destinazione sembrana L.A., ma sponda Lakers. I giallo-viola nelle ultime settimane avevano superato la concorrenza di qualsiasi altra contender e sembravano pronti a creare un trio di fenomeni con LeBron James e Anthony Davis.

Kawhi Leonard non è stato dello stesso avviso. L’ex Spurs si è preso 6 giorni di tempo per attuare la propria strategia. Leonard in passato aveva espresso più volte la volontà di giocare per i Clippers, ma visto l’immobilismo sul mercato, ‘Kawow’, secondo il NY Times, ha dato una sorta di ultimatum: la firma sarebbe arrivata solo se al suo fianco ci sarebbe stata almeno un’altra stella di livello assoluto. Entra dunque in gioco Paul George che per il secondo anno consecutivo rovina i piani dei Lakers.

L’idolo di Los Angeles (ironia della sorte), nella passata stagione aveva rifiutato di unirsi a LeBron James rinnovando con i Thunder, una mossa che, dopo diversi giorni di flirt, ha colto di sorpresa i Lakers poi incapaci di affiancare a LeBron una seconda stella. Quest’anno invece Paul George ha chiesto ai Thunder di essere spedito in direzione Clippers: trade avvenuta in cambio di Danilo Gallinari, Shai Gilgeous-Alexander 4 prime scelte al Draft non protette, una protetta e due possibilità di scambio delle scelte. Sicuro di avere al suo fianco un top player, Kawhi Leonard ha dunque chiuso la porta ai Lakers per scegliere l’altra metà di Los Angeles.