Padova, 26 lug. (AdnKronos) – La seconda intensa ondata di caldo dell’estate 2019 si sta per concludere per il sopraggiungere di correnti più fresche e instabili di origine atlantica. Già a partire da oggi, ma soprattutto nel corso del weekend, assisteremo ad un progressivo e radicale cambiamento del tempo che porterà sulla regione frequenti precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale, con fenomeni anche intensi, e un marcato calo delle temperature, anche di oltre 10°C, specie domenica.
Come per la prima ondata di caldo stagionale, registrata a fine giugno, anche in questa occasione la causa dominante è stata l’anomala espansione su gran parte dell’Europa centro-occidentale del campo di alta pressione di origine nord africana portatore di masse d’aria sub-tropicali molto calde.
A partire da domenica 21 le temperature hanno cominciato a risalire fino a oltre i 34°C in alcune aree interne della pianura veneta e gradualmente nel corso della settimana fino all’apice del caldo, raggiunto giovedì 25, con temperature massime di 37-38°C in molte zone della pianura interna e di 33-34°C lungo il litorale e in alcuni fondovalle montani.