Palermo, 31 lug. (AdnKronos) – Lucio Lutri, il funzionario regionale siciliano arrestato all’alba di oggi per concorso esterno in associazione mafiosa “si mostrava molto cauto nel palesare all’interno degli ambienti della massoneria la propria disponibilità verso cosa nostra e ciò per non compromettere la sua posizione all’interno del circuito massonico”. E’ quanto si legge nel provvedimento di fermo della Dda di Palermo che ha emesso i 7 fermi.