(AdnKronos) – All’interno del protocollo d’intesa Anci Veneto e l’Upi Veneto si propongono di promuovere: incontri tra gli Enti Locali ed altri soggetti istituzionali che operano nel territorio per favorire il loro coinvolgimento, eventualmente previa stipula di Convenzioni e/o Protocolli d’Intesa, in iniziative volte alla promozione della legalità nonché in azioni condivise di vigilanza, secondo le loro specifiche competenze, per prevenire e contrastare il fenomeno delle infiltrazioni criminali nel tessuto sociale e produttivo del territorio regionale; convegni, seminari, corsi di formazione multidisciplinari per gli amministratori e il personale degli Enti Locali sul tema della cultura della legalità e, in particolare, sulla prevenzione e contrasto all’infiltrazione della criminalità organizzata nelle attività svolte dall’amministrazione pubblica.
‘Il Protocollo d’Intesa ‘ spiega Pavanello – è un punto di partenza e non un punto di arriva ed infatti Anci Veneto continuerà a lavorare a fianco della Regione per assicurare la piena collaborazione in materia di appalti se dovesse essere necessario e alla cabina di regia per offrire supporto ed essere disponibile a dare il proprio contributo”.
‘Le infiltrazioni ‘ sottolinea la Presidente di Anci Veneto – sono una minaccia che tocca da vicino anche i Comuni perché le organizzazioni criminali tentano di allungare i loro tentacoli sui lavori pubblici e sugli appalti e questa in una regione come la nostra dove ci sono amministrazioni virtuose che hanno risorse da investire. Il protocollo è uno strumento di tutela per i sindaci e le amministrazioni, ma anche per salvaguardare le aziende locali che lavorano in modo onesto e nell’alveo della legalità”. ‘Mi auguro ‘ conclude la presidente Pavanello ‘ che questo protocollo possa portare effetti positivi sulla lotta al contrasto delle infiltrazioni mafiose su cui l’attenzione di Anci Veneto è alta”