Milano, 18 lug. (AdnKronos) – Da oggi, chi delocalizza dovrà restituire i contributi regionali erogati. Almeno in Lombardia. Il nuovo regolamento sulle delocalizzazioni ha avuto il via libera in Commissione Attività Produttive, in ottemperanza alla legge regionale approvata nel gennaio del 2018: ‘Misure per la tutela degli investimenti pubblici regionali e per il sostegno dell’occupazione’.
Il provvedimento, relatrice Silvia Scurati (Lega), regola l’erogazione di contributi in conto capitale che costituiscono aiuti di Stato per investimenti produttivi e stabilisce tra le cause di decadenza, con conseguente restituzione del contributo, la delocalizzazione fuori dal territorio regionale, in Stati appartenenti all’Unione Europea o aderenti allo Spazio Economico Europeo, entro cinque anni dalla data di conclusione dell’iniziativa o del completamento dell’investimento agevolato.
Il provvedimento prevede che il beneficiario di contributi in conto capitale per investimenti produttivi “è tenuto alla presentazione di una garanzia fideiussoria pari al valore complessivo dell’aiuto di Stato concesso”, spiega il consiglio regionale. Per gli aiuti di Stato si prevede inoltre di acquisire dalle imprese una “manifestazione di volontà” in cui si assume l’impegno a mantenere i livelli occupazionali, ed eventualmente a comunicare tempestivamente alla regione la riduzione della forza lavoro.