Roma, 31 lug. (Adnkronos) – – Sergio Brugiatelli, “non ricorda di aver detto subito dopo  che gli aggressori fossero maghrebini”. Lo riferisce l’avvocato Andrea Volpini, legale di fiducia dell’uomo che ha avvisato i carabinieri nella notte tra il 25 e il 26 luglio scorso per denunciare di aver subito il furto dello zaino da parte dei due americani Finnegan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjorth. “L’unica cosa che ha detto in quel momento, in cui per altro era sotto choc per quanto accaduto, è che si trattava di persone con accento straniero”, aggiunge il legale, annunciando inoltre che il suo assistito intende costituirsi parte civile come persona offesa, per il furto subito e la tentata estorsione.