(AdnKronos) – La lettera, spiega Raciti, “sollecita un intervento, non tanto perché ci sono ragioni di ordine pubblico, ma perché questi scioperi così fastidiosi stanno facendo perdere un sacco di soldi alla raffineria. Poi lo sai, ‘Caro Matteo’, noi siamo sempre gentili con voi, ‘cerchiamo sempre di creare le condizioni al massimo confortevoli per le aziende italiane che lavorano in Russia’. Così Salvini, il salvatore della patria, quello di ‘prima gli italiani’, senza nemmeno interrogarsi sulle ragioni che portano i lavoratori italiani a manifestare, scrive al prefetto e, diciamolo in parole povere, si vende i lavoratori della Isab negando loro il diritto a tutelarsi”.
“Tutti questi incartamenti sono ovviamente agli atti – precisa il deputato dem – ed oggi stesso presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro degli Interni. Perché la difesa della patria, ‘Caro Matteo’, non si fa militarizzando i confini e proteggendo il Paese dai reati di umanità, ma difendendo i cittadini e i lavoratori dai reati di corruzione e dalle pressioni di potenze straniere e dei tuoi protettori”.