Palermo, 24 lug. (AdnKronos) – “Che l’ambasciatore russo chieda al governo italiano di vietare manifestazioni sindacali davanti ai cancelli della Lukoil, una raffineria russa con i suoi stabilimenti in Sicilia, è cosa ridicola. Che qualcuno lo prenda sul serio è imbarazzante. Che poi il ministro dell’Interno scriva al prefetto di Siracusa chiedendogli di proibire ogni assembramento davanti a quegli stabilimenti è cosa grave e offensiva”. Così il presidente della commissione Antimafia dell’Ars Claudio Fava commenta il caso Lukoil di Priolo.
“La Sicilia – aggiunge – torna ad essere una colonia in cui neppure il diritto di sciopero deve essere riconosciuto se non aggrada a Salvini e ai suoi amici russi. Roba da Medioevo”.