Roma, 15 lug. (AdnKronos) – “Le nostre linee guida -che sia ben chiaro- sono assoluta trasparenza nei confronti dei cittadini italiani, assoluta fedeltà agli interessi nazionali. Questo governo non si muoverà da queste linee guida di un millimetro, voglio esser chiaro”. Così il premier Giuseppe Conte, nella piazza antistante Palazzo Chigi, risponde sulla vicenda dei presunti finanziamenti russi alla Lega.
“L’ho già detto – ribadisce – dobbiamo trasparenza ai cittadini. Quindi tutte le occasioni e tutte le sedi, in primis il Parlamento, sono le sedi giuste per onorare queste linee guida”. A a chi gli domanda se Matteo Salvini debba riferire in Aula sulla vicenda, “perché no?”, risponde secco.
Quanto alle ricostruzioni stampa, che raccontano di un vicepremier che taccia Conte di slealtà per la nota di ieri di Palazzo Chigi sull’invito a Savoini a Villa Madama, “quest’accusa la respingo – replica Conte – non esiste, e so che Salvini non l’ha dichiarata, pensata, né detta, mi è stato assolutamente assicurato che è così. Anche perché questa cosa non sta né in cielo né in terra, quando è uscita la mia nota Salvini è stato informato, anche tramite la sua portavoce”, un'”anticipazione che io ho sentito doverosamente di fare a lui visto che era una vicenda che lo coinvolgeva”.