Roma, 24 lug. (AdnKronos) – Sulla Russia “la nostra linea è sempre stata coerente, non ci sono elementi che mi facciano dubitare circa un indebito scostamento di uno o più membri di governo dalle linee stabilite” a di “adesione alla Nato. Mai alcuna forza del governo avrebbe potuto avere la possibilità di intrattenere rapporti di parte con altri Paesi, nessuna forza politica avrebbe potuto imprimere rapporti internazionali in forza dei rapporti intrattenuti con altre forze politiche di altri Paesi”. Lo dice il premier Giuseppe Conte, in un passaggio del suo intervento in Aula al Senato sulla vicenda Metropol.
“Ciascuna forza politica è libera di coltivare rapporti – premette Conte – mi sono sempre adoperato affinché gli interessi di parte fossero vagliati degli interessi nazionali, su questo sono stato sempre esigente”.