Venezia, 26 lug. (AdnKronos) – Sono sempre meno le aziende coinvolte in Veneto da una procedura di crisi aziendale. Nel primo trimestre del 2019 sono state 46, a fronte delle 54 dello stesso periodo dell’anno precedente. In lieve aumento, invece, il numero dei lavoratori potenzialmente coinvolti, circa 1.550 contro i 1.400 del 2018, a causa del coinvolgimento di aziende di più ampie dimensioni. Sono i dati dell’ultimo report di Veneto Lavoro dedicato alla materia.
‘Dopo i picchi del 2013 e del 2014, le comunicazioni di avvio di una procedura di crisi sono costantemente diminuite, toccando nell’ultimo anno i valori più bassi degli ultimi dieci anni – afferma l’Assessore Regionale al Lavoro del Veneto Elena Donazzan – una tendenza generale positiva, che sembra certificare l’avvenuto superamento delle difficoltà incontrate dal tessuto imprenditoriale veneto negli anni della crisi”.
‘Diminuisce, di conseguenza, anche il numero di accordi sottoscritti tra le parti sociali per la gestione delle crisi (-46%), che prevedono il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria o a procedure di licenziamento collettivo ‘ prosegue l’Assessore -. In lieve calo il numero totale dei licenziamenti di rapporti di lavoro a tempo indeterminato: tra gennaio e marzo ne sono stati effettuati complessivamente 8.100 (-2%), di cui 6.100 per motivi economici, 1.500 disciplinari e circa 500 collettivi”.