Dopo il titolo vinto con i Raptors Jeremy Lin non ha ricevuto alcuna chiamata durante la free agency: il giocatore, in lacrime, ha svelato di non suscitare alcun interesse nelle franchigie NBA

La free agency è uno dei momenti più attesi della stagione NBA. Il mercato estivo dei giocatori senza contratto può cambiare il volto di una franchigia, la carriera di un giocatore che aspetta la chiamata di un top team o un lauto contratto, ma può riservare anche sgradevoli sorprese. Se giocatori come Kevin Durant, con un tendine d’Achille spezzato, hanno avuto diverse richieste con vagonate di milioni annesse, c’è chi non ha ricevuto nemmeno una chiamata.

È il caso di Jeremy Lin che, dopo aver vinto il titolo da comprimario con i Toronto Raptors ha svelato, in lacrime, di non suscitare più alcun interesse nelle franchigie NBA: “ogni anno diventa sempre più difficile. La free agency è stata davvero dura. Mi sento come se l’NBA si sia arresa su di me. Non desto più alcuno interesse. Dopo una stagione così, dovevo essere pronto per questo viaggio in Asia ma è stata l’ultima cosa che volevo fare perché sapevo che avrei dovuto piazzarmi un sorriso in faccia per 6 settimane e parlare di una vittoria del titolo che non sento di aver guadagnato fino in fondo. Poi so che avrei dovuto parlare del mio futuro che peraltro non so se avrò. Onestamente è tutto molto imbarazzante. È dura da sopportare”.