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L’allenatore della Juventus ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria ai rigori arrivata contro l’Inter in ICC

Si è conclusa ai rigori la sfida tra Juventus e Inter di International Champions Cup, 1-1 nei novanta minuti prima del successo dei bianconeri arrivata dagli undici metri.

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Una prestazione non proprio esaltante quella delle due squadre, con Maurizio Sarri che in conferenza non ha nascosto il suo disappunto per le condizioni climatiche e del terreno: “abbiamo fatto una partita simile a quella con il Tottenham, con un primo tempo sotto ritmo e difficoltà a difendere nelle zone alte del campo e costretti di conseguenza a difendere più bassi. Nel secondo tempo abbiamo giocato con più coraggio. Sono partite che secondo me lasciano il tempo che trovano. La condizione fisica non è ottimale, il caldo era mostruoso e il terreno non era neanche di ottimo livello. In più ho fatto un errore, stamattina ho costretto i giocatori ad allenarsi ma c’era una temperatura mostruosa e probabilmente abbiamo pagato. Buffon? E’ un combattente nato. La scelta è chiara fin dall’inizio, ho parlato con Gigi in estate, i termini della discussione sono stati abbastanza chiari, il portiere in carica è Szczesny. Buffon sarà tenuto in forte considerazione e farà le sue partite durante la stagione. Lui è un ragazzo stupendo, ha detto che in questo ruolo avrebbe guadagnato molto di più in altri club ma lui voleva tornare alla Juve a tutti i costi“.

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Per quanto riguarda De Ligt, Sarri ha ammesso: “ha giocato la parte di partita in cui abbiamo fatto peggio e non mi sembra abbia responsabilità. Cristiano ha fatto la solita partita giocata su ottimi livelli. La sensazione è che possiamo migliorare molto nelle giocate offensive e in velocità, cosa che lo esalterebbe ancora di più“.